Adobe Fresco

Ciao a tutti, in questi giorni è stato reso disponibile su iPad l’app di Adobe Fresco, l’ultima nata in casa Adobe per quanto concerne la pittura digitale “che imita il reale”.

Quest’app nasce con il preciso intento di essere concorrente di Procreate e Clip Studio Paint, rubando idee da uno e dall’altro e non riuscendo a essere un competitor né per uno né per l’altro. Good job Adobe.

Ma andiamo a esplorare nel dettaglio la cosa.

Questa è l’interfaccia iniziale di Fresco, abbastanza semplice e intuitiva. Da qui possiamo accedere alla galleria, fare un tour e iniziare il nostro lavoro selezionando una dimensione per il nostro canvas.

 

Ho selezionato lo standard quadrato e questa è l’interfaccia grafica di lavoro, che mi ricorda tantissimo quella di Autodesk Sketchbook, letteralmente il satana delle app di disegno.

Gli strumenti sono abbastanza semplici e intuitivi, anche se ci ho messo 10 minuti buoni a capire come cambiare gli stati di livello, ma ehi, non poteva andare tutto bene.

La selezione gratuita dei pennelli è ampia e buona, quelli a pagamento sono carini e a mio avviso non necessari, ma dipende naturalmente da quello che uno deve farci.

Abbiamo pennelli da disegno, da inchiostrazione, pennelli standard e da pittura olio/acquerello.

C’è inoltre un cerchio che si può spostare nella parte sx della schermata che non riesco assolutamente a capire a cosa diamine possa servire. Forse a tenerci su il pollice per quando impugni lo schermo? Sul serio esiste gente che spollicia lo schermo? Mio dio.

Sono una fumettista e, a parte colorare fumetti, non sono mai stata in grado di dipingere digitalmente (ma manco a mano, acquerelli a parte), quindi mi sono buttata “de botto e senza senso” sopra i pennelli a inchiostro e devo dire che sono veramente belli, precisi e “taglienti”. Sono neri pieni, non hanno opacità, incertezze o trasparenze che avevo trovato in Procreate. Quel pennello sporco è da bagnarsi le mutande e vorrei trovare una maniera di averlo anche in Clip Studio Paint.

Qui sotto con la variante acquerello.

I pennelli acquerello mi hanno stupita e in senso buono. Si espandono sulla tela in modo improvvisato (cosa che non troverete su nessuna altra applicazione di disegno, nemmeno desktop) e realistico.

Mi sono piaciuti, anche se spesso vanno un po’ troppo per i cavoli loro e io ho l’OCD pure sugli acquerelli nella vita vera.

Nell’immagine seguente ho creato un mini schema di alcuni dei pennelli disponibili (mancano quelli da pittura come gli oli e gli acquerelli, ma bene o male sono sempre gli stessi).

Diciamo che ce n’è abbastanza per qualsiasi uso e, a parte gli oli e gli acquerelli, non si discostano molto da quelli di Procreate. Quelli a inchiostro sono invece estremamente più dettagliati e precisi di quelli di Procreate e, anche nella sua versione gratuita, sono un buon sostituto a quelli di Clip Studio Paint (anche se a CSP, come programma, non gli porta nemmeno le scarpe, sia chiaro).

La matita è un po’ MEH perché non ha la stessa delicatezza di quella di Procreate, ma suppongo si possa sistemare un po’.

L’app di Fresco è gratuita, ma cosa costa quella a pagamento? BEN e dico BEN 10,99euro al mese e comprende:

– sblocca tutti i pennelli

– sincronizza i pennelli di Photoshop

– 100GB di archiviazione cloud

– esportazione in PSD

Quali sono i contro? Costa quanto Procreate una tantum. E costa quanto la versione EX di Clip Studio Paint al mese (quella che ho, quella super mega figa minchia power con anche la madonna e che è in tutto e per tutto assolutamente identica alla versione desktop).

Non si possono importare pennelli o crearne di nuovi, cosa che invece negli altri due programmi è la norma. Anche settare diversamente quelli esistenti è difficile, di fatto Fresco ti obbliga a usare quel pacchetto e bon.

L’esportazione in PSD è una stronzata atomica, perché sia CSP che Procreate lo fanno già. A mio avviso, più che agli artisti tradizionali, quest’app mira ai fumettisti che prima ingolosisce con i pennelli bellissimi, perfetti e gratuiti e poi impedisce loro di esportare in PSD. Una bastardata bella e buona.

Inoltre tende a impallarsi quando i livelli diventano troppi ed è una cosa che mi fa schizzare il sopracciglio verso il soffitto, tenendo conto che su iPad 2018 (quindi non iPad Pro, supporto per la quale questa app è stata pensata) riesco a lavorare in CSP con un file .clip di 30 tavole aperto senza che mi lagghi la penna.

Ora: a mio avviso, se non volete spendere i soldi per comprare procreate e CSP e vi serve qualcosa per sketchare su ipad, Fresco va più che bene nella sua versione gratuita.

Ma se dovete lavorare seriamente, non state a pagarlo. Comprate Procreate se siete illustratori digitali e fatevi l’abbonamento a Clip Studio Paint se siete fumettisti.

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