Assedio per PubMe

Allora, Alex e io abbiamo scritto Assedio nel… 2013, credo? Lo avete visto nascere (e morire) con il nome in codice di “Babbi vs i piccioni” o anche “la fyccina omoerotica tra Watson e Moran che Hush non mi ha fatto realizzare”.
In compenso abbiamo ancora gli zombie.

La tensione omoerotica tra Watson e Moran mi è stata impedita anche da Ewan, che aveva curato la prima versione del testo, quella che avete letto su queste pagine negli anni e su Wattpad.

Il 14 settembre, Assedio uscirà su tutti gli store in cartaceo e digitale (ma io vi linko amazon perché sono pigra) per PubMe e la collana dedicata ai romanzi storici “IoMeLoLeggo“.
Se vorrete comprarlo, leggerlo e recensirlo ve ne saremo molto grati, soprattutto Hush che si è spaccato il culo per trovare una spiegazione “sensata” a un’apocalisse zombie in epoca vittoriana.

Attualmente su Amazon è in preorder e lo potete trovare A QUESTO LINK.

 

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Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto. Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.

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Westworld – quando una serie è oltre

Ho trovato questo articolo nelle bozze del mio blog. Ero convinta di averlo pubblicato la scorsa estate E INVECE NO.

Mentre il resto del mondo impazzisce per il finale di GoT (di cui non ci importa una fava in questa casa), parliamo quindi della stagione 2 di Westworld, che inizialmente mi confondeva perché c’erano due grossi filoni tra i miei contatti: quelli che “AH CAPOLAVORO” e quelli che “AH FA CAGARE”.

Inutile dire che l’opinione di quest’ultimi è stata analizzata con attenzione e bollata con un sobrio “ma cazzo avete nel cervello” subito dopo la visione della prima puntata.

Da qui in poi procederemo con gli spoiler, quindi occhio.

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Narrativa libera – un’analisi

Una cosa che mi ha sempre affascinata della lettura online era la sua fruibilità. Ho amato molto le fanfiction ed è grazie a esse che mi sono sia affezionata alle loro autrici sia alla scrittura vera e propria. Ho seguito il fandom da EFP a Livejournal fino ad approdare ad AO3 e non mi sono mai fatta particolari problemi a comprare il libro di un’autrice di ff e lo stesso è accaduto a me.

Ma i tempi cambiano e mi sono ritrovata in un mondo dove la gente è pigra e farsi leggere è davvero una lotta contro i mulini a vento. Molti dicono di leggere, ma non sono molto certa che lo facciano davvero. A volte mi chiedo dove sia finita tutta quella gente che mi leggeva anni fa, ma mi rendo poi conto che non sono andati da nessuna parte, ma sono cresciuti. Molti non leggono più le fanfiction, robetta da due soldi (no, non è vero e lo sosterrò sempre), meglio le originali. Meglio i libri. Ma quando proponi un libro, anche a gente che ti ha sempre letto, scatta uno strano meccanismo di difesa per il quale non sia mai pagare per un libro non famoso.

Quindi ho deciso di tornare alle mie origini, ovvero lo scrivere online.

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